Promuovere il successo formativo di tutti gli alunni come elemento qualificante l’azione della scuola.

Imparare ad imparare mantenendo la capacità di meravigliarsi di fronte alle novità,
saper rinnovare lo stupore per aprire, dopo l'osservazione, una nuova pagina di sapere.
Siamo fermamente convinti che la scuola debba interagire da protagonista con tutti gli enti del territorio di Sesto San Giovanni,
definendo attraverso il Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) un'identità culturale e progettuale che rifletta le esigenze della realtà sestese.
"Ogni istituzione scolastica predispone, con la partecipazione di tutte le sue componenti, il Piano dell’Offerta Formativa. Il Piano è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell’ambito della loro autonomia".
(art. 3 comma 1 Regolamento Autonomia D.P.R. n. 275 dell' 8/3/99)
| Il bambino chi è? Cosa chiede? |
La scuola come risponde? |
- Manifesta bisogni
- relazioni
- socio/affettivi
- culturali
- educativi
- formativi
- Possiede
- potenzialità
- capacità
- competenze
- Vive (tempo)
- Vive (spazio)
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- Programmazione educativo/didattica
- Progetti di Circolo
- Progetti Scuola Primaria
- Progetti Scuole dell'Infanzia
- Valorizzazione risorse presenti sul territorio
- Carta dei Servizi
- Contratto Formativo
- Regolamento Interno
- Laboratori
- Promozione successo formativo
- Prevenzione disagio scolastico
- Integrazione alunni stranieri
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Il P.O.F. contiene:
- Lettura dei piani formativi
- Scelte educative complessive
- Scelte didattiche
- Scelte organizzative
Il P.O.F. è:
il luogo della condivisione e corresponsabilizzazione. Pertanto la sua costruzione deve avvenire in modo partecipato. Gli autori sono:
- Gli Organi Collegiali (Consigli di Interclasse/Intersezione, Collegio Docenti e Consiglio di Circolo).
- Commissioni, team docenti, Docenti Funzioni Obiettivo e Referenti.
- Personale non docente.
Nella riprogettazione periodica del P.O.F. intervengono anche lo Staff (che sintetizza le varie proposte) e la Commissione P.O.F
(che formalizza tutto il materiale elaborato).
Il P.O.F. è definito in:
un’ottica dinamico processuale e sottoposto a valutazione/regolazione continua, in modo da realizzare un Circolo Virtuoso:

Il P.O.F. risponde alle esigenze di:
- Disporre di strumenti idonei per gestire complessità
- Qualificare la proposta formativo/culturale della scuola in relazione ai bisogni dell'utente
e alle risorse interne/esterne in un quadro di:
- intenzionalità
- progettualità
- efficacia
- trasparenza
- Tenere sotto controllo il processo educativo - didattico per ridurre lo scarto tra risultati attesi e quelli ottenuti.
- Stipulare un contratto formativo interno/esterno finalizzato all'assunzione di responsabilità da parte di tutte le componenti:
Dirigente Scolastico – Docenti – Alunni – ATA – Organi Collegiali – Genitori – Enti – Associazioni.
Il P.O.F. deve qualificarsi in termini di:
- Legittimazione » nel contesto territoriale e nella struttura sociale
- Chiarezza » per poter essere riconosciuto
- Fattibilità » contesto vincoli-risorse
- Flessibilità » per i cambiamenti
- Controllabilità » dai soggetti interessati
- Documentazione » con dati verificati e verificabili